Descrizione assetti impiantistici
1Servizio di Pronto intervento antincendio
Questo servizio dispone di un reparto allo scopo dedicato e costituito da n° 42 operatori specializzati suddivisi in n° 5 squadre di pronto intervento che presidiano h24 le installazioni industriali e che possono disporre dei seguenti mezzi:
- n° 3 ATB con portata erogabile di 10.000 litri/min
- n° 3 ATB con portata erogabile di 5.000 litri/min
- n° 3 mezzi leggeri
Fa parte di questo servizio il sistema di pompaggio e distribuzione dell’acqua mare antincendio che dispone di pompe ad alta pressione e di una rete interna al sito allo scopo dedicate.
Approvvigionamento e distribuzione acqua dolce industriale e sanitaria
Il servizio dispone di:
- sistemi di sbarramento per la raccolta delle acque superficiali;
- bacino con capacità di 4 milioni di mc ca. per l’accumulo delle acque superficiali ;
- n° 45 pozzi per l’emungimento di acqua dalla falda;
- rete di distribuzione acqua dolce industriale estesa dal territorio di Melilli a quello di Priolo Gargallo;
- n° 3 pozzi di acqua sanitaria e relativa rete di distribuzione all’interno del sito nord;
- collegamento con il lago di Lentini
2
3Trattamento rifiuti liquidi da zavorra/sentina delle navi
In forza della Determinazione Dirigenziale della Provincia Regionale di Siracusa n° 125/Settore XII del 16/07/2008, la società è autorizzata a ricevere e trattare rifiuti liquidi provenienti da zavorra e acque di sentina delle navi, per mezzo di un sistema costituito da:
- serbatoio di accumulo rifiuti liquidi;
- trattamento in impianto a pacchi lamellari TPI( Tirtable plate interceptor );
- invio all’impianto biologico consortile IAS delle acque disoleate;
Tali reflui sono raccolti da un servizio di bettoline di società terze operanti nella rada di Augusta e scaricati attraverso il pontile di ISAB su oleodotti della Priolo Servizi.
Presa e distribuzione acqua mare
La rete per il convogliamento dell’acqua di mare, utilizzata come fluido refrigerante, è suddivisa in tre sezioni:
- sezione a bassa pressione che alimenta gli impianti a valle della ferrovia: gruppo aromatici, SG11, SG13, SG14;
- sezione ad alta pressione che alimenta gli impianti a monte della raffineria: Raffineria Isab impianti Nord, Impianto etilene, SA1N;
- alimentazione della CTE
L’acqua mare è erogata attraverso sei impianti di presa e pompaggio:
- quattro prelevano l’acqua direttamente dalla rada di Augusta, e prendono il nome di CM1, CM3, CM5 e CM6.
- due rilanciano nella sezione della rete ad alta pressione l’acqua mare convogliata nella propria vasca. Essi prendono il nome di CM2 e CM4 e sono situati a monte della ferrovia, a fianco degli impianti della raffineria.
4
5Gestione fognatura per acque oleose interne
L’impianto di Trattamento Acque Oleose può ricevere :
- Acque oleose di processo dagli impianti petroliferi e petrolchimici;
- Acque meteoriche provenienti dalle aree degli impianti e dei parchi serbatoi convogliati nella fogna oleosa di stabilimento;
Convogliamento acque di processo da impianti e parchi serbatoi nella rete fognaria di stabilimento che sbocca nella vasca di regolazione e sfioro. Le acque, a mezzo paratie regolabili, vengono inviate alla disoleazione primaria.
Accumulo acque meteoriche. La vasca di sollevamento riceve l’eccesso di portata (normalmente acque meteoriche) proveniente dalla vasca di sfioramento fogna oleosa. La vasca dispone di tre pompe atte al trasferimento dei reflui meteorici al serbatoio di stoccaggio acque di zavorra oppure alla vasca ex zavorra. Disoleazione primaria. Disoleazione in quattro separatori di olio tipo API della acque provenienti dalla vasca di sfioro.
Disoleazione secondaria. Disoleazione per flottazione delle acque in uscita dai separatori API e/o in uscita dalla sezione disoleazione acque di zavorra. La capacità di questa sezione è di circa 1000 m3/h. Il contenuto di olio in uscita dal flottatore è pari a circa 10 ppm.
Trasferimento acque disoleate. Le acque in uscita dalla sezione di trattamento secondario sono trasferite a mezzo pompe all’Impianto Biologico Consortile IAS. Trasferimento oli recuperati. Gli oli recuperati dai separatori API, dal separatore per flottazione e dal separatore a pacchi lamellari vengono temporaneamente accumulati in serbatoi dedicati e da questi inviati alla raffineria ISAB per la rilavorazione.
Gestione acque sodiche
L’impianto denominato CR32 , ha lo scopo di processare le acque sodiche contenenti solfuri provenienti dagli impianti olefine, aromatici e raffineria. L’impianto è costituito da due unità, realizzate in tempi diversi, che sono intercambiabili tra loro. L’impianto è costituito da due linee di ossidazione alimentate in parallelo. La prima linea comprende tre reattori mentre la seconda linea, installata in seguito al revamping del 1985, è costituita da quattro reattori. L’impianto presenta una notevole flessibilità. Ciascuna sezione, dotata di proprio misuratore fiscale nei confronti dell’impianto biologico consortile, alimenta attraverso tubazioni separate il collettore generale delle sode ossidate del IAS.
6